Ed eccoci al parco delle sequoie, il trasferimento da Las Vegas è un po' lungo e cominciamo ad essere un po' affaticati (significa che io e Monica in macchina dormiamo).
La visita al parco è rilassante, con il bosco e le sequie; alcune sono molto antiche e altissime, oltre che estese nel diametro! il profumo di resina è piacevole e la temperatura freschina, anche se c'è il sole. L'unico inghippo è un tratto di lavori in corso che ci obbliga a fermarci un'ora a causa della gestione a senso unico alternato.
Purtroppo questo rallentamento ci obbliga ad accorciare il giro che avevamo in mente, perchè scombussola un po' i tempi che avevamo programmato. Riusciamo a vedere comunque due delle sequoie più grandi e a fare una passeggiata nel bosco.
Gli scoiattoli qui sono più timidi e più scuri di grandezza media tra i piccolini che abbiamo visto a Zion e i grandi che abbiamo incontrato a NY e a Zion.
Arriviamo in albergo e ci tuffiamo in piscina, poi troviamo una pizzeria e proviamo la pizza americana (che Dio cela mandi buona). La cena non è male, il locale è pieno di italiani, francesi e spagnoli (europei, cioè) che come noi avranno sentito nostalgia per i carboidrati.
La pizza è un po' troppo alta e condita, ma buona.
Coprifuoco alle 22.00, domani ci si trasferisce sulla costa... Santa Barbara...
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